I pubblici concorsi sono, come tutti sanno, quasi l'unico mezzo, e sicuramente il più importante, per accedere agli impieghi nella pubblica amministrazione.
Molti considerano il concorso una procedura burocratica pesante, inadeguata e di dubbia affidabilità rispetto allo scopo cui è preposta: selezionare le persone più adatte a ricoprire un posto di lavoro nella p.a.
Noi della CSF Consulting diciamo che il pubblico concorso può essere uno strumento buono e pessimo allo stesso tempo, a seconda di come viene progettato, proposto, espletato.
Riteniamo che all'interno della normativa esistente può essere trovato lo spazio per individuare gli strumenti per ottenere un risultato, in termine di risorse umane selezionate, più che accettabile.
Attraverso una ri-progettazione delle classiche procedure concorsuali e con l'utilizzo delle nuove tecnologie si può agire sui tempi, sui costi e sulla trasparenza del processo.
Quindi, la strategia che proponiamo è quella che guarda alla qualità del risultato, all'abbattimento di costi e tempi, al rispetto della normativa, all'aumento della trasparenza e alla riduzione della conflittualità e del contenzioso.
Esperienze precedenti ci hanno confortato e confermato che il concorso può diventare uno strumento efficiente e affidabile.
Quello che non si può fare è improvvisare.
Gestire concorsi è un lavoro da specialisti ed una grossa responsabilità.
Noi della CSF Consulting siamo ben consapevoli delle difficoltà e delle trappole che possono presentare le procedure concorsuali ed abbiamo elaborato le nostre metodologie, implementato i nostri sistemi, preparato il N.s. personale in modo tale da essere in grado di affrontare qualsiasi problematica legata ai pubblici concorsi.
Come gestiamo un concorso
La N.s. metodologia prevede la strutturazione di un concorso in base a questo SCHEMA BASE adattabile a seconda delle singole esigenze:
- preparazione del bando
- preparazione della modulistica
- diffusione della modulistica
- pubblicazione del bando
- accettazione delle istanze
- calendarizzazione di una prova preselettiva e convocazione candidati
- espletamento della preselezione
- valutazione della preselezione
- istruttoria delle istanze
- produzione dei decreti di esclusione
- calendarizzazione della prova scritta e convocazione candidati
- espletamento prova scritta a quiz
- valutazione prova scritta
- .... ripetizione dei precedenti 3 passi per una eventuale ulteriore prova scritta/orale
- valutazione dei titoli valutabili
- valutazione dei titoli di preferenza/precedenza
- produzione della graduatoria
- verifica delle dichiarazioni
I concorsi che possono essere strutturati secondo lo schema sopra riportato, possono essere espletati in tempi che possono andare di 5 a 8 mesi dalla pubblicazione del bando alla pubblicazione delle graduatoria finale.
Come gestiamo le istanze di partecipazione
Le istanze di partecipazione debbono, per quanto possibile, essere contenute all'interno di modelli o schemi predisposti.
A seconda del tipo di concorso, della sual valenza, locale o nazionale, proponiamo una strategia di diffusione dei modelli delle domande di partecipazione.
Il modello di domanda contiene in genere i dati salienti ed i requisiti di accesso che il candidato deve dichiarare.
E' importante che esista un modello in quanto esso permette innanzitutto una UNIFORMITA' di dichiarazioni sulle istanze, ed inoltre facilita molto l'aquisizione, anche attraverso sistemi a lettura ottica dei dati in esso contenuti.
Se il concorso prevede la preselezione dei candidati, cosa che noi consigliamo praticamente sempre, l'istruttoria delle istanze di partecipazione viene effettuata solo per i candidati che superano la preselezione.
I perchè della preselezione
La prova di preselezione èormai non solo necessaria in gran parte dei concorsi, visto il numero elevato di candidati, ma diventa a N.s. avviso indispensabile se si vogliono introdurre ed utilizzare strumenti di selezione diversi da quelli culturali o professionali classici.
Nella prova preselettiva infatti possone essere utilizzati test psico-attitudinali che possono rivelarsi molto utili mer migliorare la qualità della selezione.
Oltre ai test che misurano capacità logiche, visuo-spaziali, di ragionamento, logico-attentivi, ed altri test di intelligenza, abbiamo elaborato e proposto nuovi tipi di test che possono essere somministrati in preselezione.
In particolare abbiamo introdotto il "test delle competenze" o di rilevazione delle attitudini trasversali; un test che valuta i candidati attraverso il confronto di dimensioni comportamentali con un profilo di riferimento proprio del ruolo lavorativo a concorso.
Con idonei strumenti selettivi, la preselezione può sfornare effettivamente i candidati con le POTENZIALITA' ottimali per ricoprire il ruolo cui si concorre.
Il test delle competenze è una grossa innovazione che siamo riusciti ad introdurre con indubbio miglioramento della qualità della selezione.
I tipi di questionari che utilizziamo e modalità di somministrazione
Le prove scritte, preselettive o selettive, basate sulla somministrazione ai candidati di batterie di test, o questionari culturali/professionali vengono da noi gestite attraverso un protocollo procedurale semirigido contenente alcune innovazioni rispetto alla gestione classica.
Possiamo avere le seguenti tipologie di prova distinte in base TIPOLOGIA DEL QUESTIONARIO:
- questionari cartacei in numero pari al numero delle sedute + 2 di riserva
si utilizzano in prove in cui viene estratto un questionario diverso per ogni sessione o seduta da una terna (3 prototipi), i questionari sono stampati presso strutture sicure e tenuti con opportune misure di sicurezza fino al termine delle prove.
- questionari prodotti con elaborazione e stampa sul posto
si utilizzano in prove soprattutto in ambito sanitario, che prevedono la preparazione di 3 prototipi di questionari contestualmente alla sessione di prova, e la produzione in stampa con i candididati in aula
- questionario in videoproiezione
la videoproiezione permette di eliminare il questionario cartaceo da distribuire ad ogni singolo candidato, i questiti vengono proiettati su uno schermo visibile a tutti i concorrenti.
Normalmente nei casi 1 e 2 utilizziamo questionari permutati, ma possiamo utilizzare la permutazione anche nel caso della videoproiezione.
I contenuti dei questionari
Per le prove preselettive utilizziamo normalmente questionari compositi comprendenti in linea di massima ed in percentuali diverse:
- test di cultura generale
- test di cultura professionale
- test attitudinali
- test specifici sulle potenzialità, le attitudini trasversali, i comportamenti nell'ambito lavorativo
Per le prove selettive scritte, utilizziamo questionari comprendenti le materie specifiche relative al ruolo messo a concorso, in pratica quelle previste dal bando.
I N.s. questionari sono prodotti attraverso una banca dati di test e quesiti comprendente oltre 30.000 item.
I contenuti di tale banca dati non derivano da pubblicazioni in commercio, ma sono frutto del lavoro di N.s. seri collaboratori, ciascuno specializzato in una o più materie, che provedono a tenere sempre aggiornati e "vitali" i quesiti.
L'organizzazione della prova
In base al numero dei candidati da esaminare, alla tipologia di somministrazione della prova, alla disponibilità temporale e la capienza della o delle sedi individuate, predisponiamo il programma o calendario d'esame.
I gruppi di candidati vengono invitati alle diverse sessioni programmate raggruppandoli in blocchi consecutivi alfabetici di cognome e nome.
La convocazione può avvenire o attraverso la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, o attraverso convocazione personale inviata per "raccomandata" ad ogni singolo candidato.
L'espletamento della sessione di prova
La singola sessione di prova prevede le seguenti fasi:
- accettazione, identificazione ed ammissione dei candidati con assistenza informatica
- consegna del materiale
- estrazione del questionario d'esame de una terna di prototipi
- produzione e distribuzione dei questionari (tipo 1 e 2 di questionario)
- istruzioni in aula
- prova d'esame
- ritiro dei materiali
- uscita dei candidati
Durante le fasi di identificazione dei candidati è sempre presente presso la sede d'esame un servizio di assistenza informatica dotata della banca dati dei partecipanti, per la risoluzione immediata di errori od omissione di dati relativi ai candidati.
I materiali utilizzati
I materiali che utilizziamo per l'espletamento di prove concorsuali sono in genere:
- modulo delle risposte
è un modulo predisposto per la lettura ottica e consente di riportare le risposte date al questionario, trascrivendo su caselline corrispondenti alle risposte ai singoli quesiti un segno di marcatura (X o annerimento a seconda dei casi), contiene inoltre lo spazio per l'apposizione del codice a barre di abbinamento(3)
- modulo anagrafico con i dati del candidato prestampati
è un modulo a lettura ottica e contiene i dati del candidato, eventuali correzioni e deve essere accoppiato, attraverso il codice a barre di abbinamento (3) al modulo delle risposte
- coppia di etichette con codice a barre univoco
sono etichette autoadesive contenenti ciascuna lo stesso identico codice, univoco nell'ambito della prova, in forma di codice a barre, derve per collegare (abbinare) il compito (modulo risposte) al legittimo proprietario (anagrafico). I codici possono o menno essere espressi anche in chiaro o in chiaro criptati.
- fogli di istruzione
Contengono le istruzione sulla modalità della prova ed il trattamento della modulistica, le stesse istruzioni vengono ripetute in aula da uno speaker
- eventuali buste per raccogliere i moduli 1 e 2
se la procedura lo impone, i moduli 1 e 2 debbono essere inseriti ciascuno nella propria busta, e a loro volta inseriti in una terza busta per la consegna.
- penna
la lettura ottica da effettuare sui moduli 1 e 2 impone l'utilizzo di penne che scrivano bene con inchiostro nero, pertanto preferiamo distribuire noi le penne ai candidati piuttosto che permettere loro di utilizzare la propria
Per prove suddivise in più sessioni ed in più giorni, procediamo in genere alla lettura ottica dei compiti immediatamente dopo la consegna da parte dei candidati.
La correzione/valutazione
I moduli risposta (compiti) vengono sottoposti a lettura ottica automatica, confrontati con il campione delle risposte esatte (correzione), e valutati in base ai criteri stabiliti, e quindi elencati in forma di GRADUATORIA ANONIMA: codice a barre, risposte esatte, errate, mancanti, voto.
Successivamente vengono elaborati gli anagrafici ed accoppiati (attraverso il codice a barre) al relativo compito, si ottiene così la GRADUATORIA NOMINATIVA: cognome e nome , data nascita, comune di nascita, codice di accoppiamento e voto.
In questo contesto si può considerare il codice di accoppiamento (presente sulle etichette con barcode) equivalente al NUMERO DI BUSTA dei concorsi gestiti in maniera classica.
gestione dei titoli
I concorsi per titoli o per titoli ed esami prevedono il trattamento di titoli cosiddetti "valutabili".
I titoli di preferenza/precedenza invece sono sempre necessari per la formazione della graduatoria e debbono essere sempre aquisiti.
Per la gestione dei titoli, noi procediamo alla acquisizione della documentazione necessaria , non al momento della presentazione della domanda di partecipazione, ma successivamente con modalità diverse a seconda dell'impianto del concorso.
La valutazione dei titoli è per quanto possibile una "autovalutazione" con verifica da parte nostra.
Le informazioni sui titoli vengono acquisite con modulistica particolare per l'elaborazione attraverso lettura ottica.
verifica delle dichiarazioni
La legge sulle autocertificazioni, permette, come è noto, di presentare dichiarazioni sostitutive in luogo dei documenti originali, spostando sull'amministrazione l'onere della verifica.
Mancando attualmente le strutture ed i mezzi per effettuare in maniera automatizzata la verifica delle dichiarazioni (collegamenti telematici tra amministrazioni, protocolli di intesa, strumenti e risorse, ecc..) le amministrazioni sono nell'impossibilità materiale di effettuare i dovuti controlli.
In questo contesto possiamo proporre di interporci tra amministrazioni cosiddette "procedenti" e amministrazioni "certificatrici" con i nostri mezzi, strumenti, conoscenze per poter effettuare tali verifiche.
Le nostre esperienze ci confermano che spesso le verifiche sono possibili, ma mancano le risorse tecnologiche ed umane che procedano alle stesse soprattutto presso le amministrazioni "certificatrici".
In conclusione
CSF Consulting propone un ventaglio di soluzioni, acquisite con l'esperienza sul campo, che possono rappresentare per le amministrazioni una via di uscita: economica, pratica, trasparente e sicura all'incombenza eccezionale e alla responsabilità rappresentata da un pubblico concorso.
I servizi CSF Consulting possono essere la soluzione migliore anche per il rapporto con il cittadino-concorrente, sensibile alle innovazioni ed alla qualità e più propenso ad accettare un verdetto concorsuale derivante dall'applicazione di metodologie di gestione efficienti e trasparenti.
Il livello di contenzioso postumo ad un concorso, misura a N.s. avviso la qualità della procedura e soprattutto la qualità percepita all'esterno.
Il bassissimo livello di contenzioso, la soddisfazione dei N.s. clienti ed i complimenti che ci vengono dai candidati ci confortano sugli aspetto ingrato del nostro lavoro, di dover negare un posti di lavoro a molti e di assegnarli a pochi sicuramente meritevoli.